“Di stazza omerica, epicomico, musicale, marziale, etilico ma con gusto, obelixico e pantagruelico, shakesperico e greco antico, fiore di pruno”. Così si definisce Andrea Pennacchi che non è solo il Pojana, non è solo il vicecommissario di Petra, non soltanto il padre di Elio Germano in L’incredibile storia dell’Isola delle Rose. Un attore imponente, il teatro civile nel sangue e storie di Resistenza di uomini e donne raccontate attraverso le memorie di un padre partigiano, una mamma che odiava i cattivi, un nonno reduce della Grande Guerra. Tra Bepi, Veneto, poesia epica, pesci grossi, alcol e amatissimi cinghiali Pennacchi, falso cugino dello scrittore Antonio, vi farà ridere, sorridere e pensare in questa puntata di Cactus in cui cercherà di convincere Concita che il Bardo era veneto.
Nick volerà nello spazio profondo a bordo di un micro-orto orbitante a ben 6mila km dalla Terra.
Si chiama Greecube è un nanosatellite 30x10x10 e contiene colture idroponiche a ciclo chiuso in grado di garantire la crescita di verdure in estreme condizioni extraterrestri.

Colonna sonora di Amenta tra Veneto e musicisti di razza e di stazza: Van Morrison, Bob Mould, Frank Black….
https://open.spotify.com/playlist/3TVBQBDYttX9WT8dg7xIHk?si=RxQTFgRAR8eOZVw5VjhAAg

Ascolta la puntata
https://www.spreaker.com/user/rkonair/cactus12-ma-shakespeare-era-veneto-mixdo


La foto di Andrea Pennacchi è di Serena Pea

In regia Carlo Chicco, Post produzione di Paola Pagone

Cactus si distanzia ma per poco. Tornerà con voi anche durante le feste: il 24 dicembre da Vecchiano, patria di Tabucchi, e il 31 con un pre-party sotto le nuvole grazie a Frankie-Hi-Nrg.